Presentazione audiolibro “Violenza 124”

Località Loppiano (FI), 07 febbraio 2009 ore 18 – Centro Internazionale di Loppiano.

Il Centro Europeo Risorse Umane ha presentato l’opera musicale prodotta da Niccolò Fabi  con 7 elaborazioni di 7 artisti.

Volevo utilizzare la musica come un luogo dove fare incontrare degli artisti che stimo e un progetto da condividere libero da una forma già costituita, volevo un principio più che un fine e una storia importante raccontata da voci diverse. [Niccolò Fabi]

Violenza 124 nasce da una convergenza di stili, musicisti e idee. Un progetto di sperimentazione che è diventato un concerto; un tentativo di fare incontrare persone e sensibilità musicali che difficilmente si sarebbero riunite in un progetto comune e allo stesso tempo o, forse soprattutto, un meraviglioso gioco in cui potersi sporcare le mani con i suoni.
L’opera è stata realizzata con la collaborazione di artisti quali i MOKADELIC, OLIVIA SALVADORI e SANDRO MUSSIDA, BOOSTA, ROBERTO ANGELINI, gli GNU QUARTET e la ARTALE AFRO PERCUSSION BAND.

Niccolò  Fabi ha fornito a ciascuno degli artisti coinvolti ‘la cellula’, un’unità musicale minima con un carattere sufficientemente preciso da essere ispirante, chiedendo loro di darne un’interpretazione in base al proprio linguaggio. Assemblate e montate in completa libertà da Fabi, le sei voci e la cellula originale hanno dato vita così ad una rappresentazione musicale della violenza unica e originale. Ciascuno degli artisti coinvolti ha poi prodotto una seconda parte del proprio lavoro svincolandosi dall’idea originaria ed esprimendo l’evoluzione naturale della propria ispirazione.

“Ho pensato che fosse importante che a ispirare i trattamenti esistesse oltre alle indicazioni musicali una motivazione narrativa – spiega Niccolò Fabi -. Ho cercato una pulsione umana primaria e complessa che desse al musicista la possibilità si spaziare in uno spettro espressivo il più ampio possibile. La violenza è aggressività e disperazione, istinto di sopravvivenza e sconfitta del dialogo, odio e molto altro. Il tentativo non è stato certo quella di descriverla sociologicamente, di condannarla o giustificarla, ma di conoscerne e rappresentarne, grazie a dei linguaggi musicali così diversi, alcune delle sue tante sfumature.”

Violenza 124 vuol essere un’opera in movimento e aperta a qualsiasi ulteriore trasformazione e, proprio perché non richiesta da nessun committente e non attesa da nessun pubblico, un territorio dove la musica è libera di scegliersi la propria destinazione
Il disco doppio che è nato da questa collaborazione contiene sia l’opera unica “Violenza 124” (36’ 49”) che le 7 tracce separate (la “cellula” insieme alle 6 elaborazioni) ed è disponibile su www.violenza124.com.