Rerum in un chiostro del 1500

Roma, 25 gennaio 2015.

All’interno del suggestivo chiostro del 1500, dove ha sede la “Confraternita di S. Giovanni Battista de’ Genovesi”, su invito del suo Governatore Ecclesiastico don Giovanni Cereti, si è svolto nel bellissimo ed affrescato Oratorio, l’incontro di Rerum con alcuni membri della Confraternita interessati a conoscere il Progetto artistico/musicale in fase di realizzazione ispirato alla vita di due giovani genovesi: Alberto Michelotti e Carlo Grisolia per i quali è in corso, presso la diocesi di Genova, il processo di beatificazione.

Antonio Topi, coordinatore del Progetto, ha tracciato brevemente la vita di questi due giovani, la loro forte testimonianza cristiana vissuta in una ordinaria quotidianità che, unita alla loro prematura partenza per il Cielo avvenuta nell’estate del 1980, ha inciso profondamente nella comunità che con loro condivideva il medesimo Ideale di vita e di fede in seguito all’incontro avvenuto con la spiritualità dei Focolari e di cui Antonio ne è un diretto testimone.

Roberto Tietto di Rerum ha motivato nel dettaglio le ragioni per le quali l’Associazione ha aderito all’invito, rivoltole oltre un anno fa dal “Comitato Alberto e Carlo” di Genova (www.albertoecarlo.it), di realizzare un musical che riguardasse proprio la loro straordinaria e al tempo stesso ordinaria testimonianza mettendo in evidenza l’attualità che questa profonda amicizia, basata sul Vangelo, può offrire ancor oggi in particolare, ma non solo, alle giovani generazioni.

Il direttore artistico Mite Balduzzi ha successivamente illustrato come si sia ormai conclusa la fase di scrittura del copione e compositiva delle musiche indicando per l’autunno di quest’anno il possibile inizio delle rappresentazioni.

Il socio Michele Pasotti con particolare intensità e coinvolgimento dei presenti, ha trasmesso la sua personale testimonianza in seguito all’essere venuto a conoscenza della storia di Albero e Carlo e di come il loro intendere il valore dell’amicizia, basata sul Vangelo vissuto, lo abbia non solo interrogato personalmente, ma anche spinto a provare di modificare i rapporti e le relazioni con le persone con le quali anzitutto vive la sua attuale esperienza di studente universitario diventando, insieme ad altri suoi amici, tra i più convinti sostenitori del Progetto.

Al termine il Governatore, don Cereti, ringraziando i relatori, ha ricordato come ormai sia prossima l’apertura, a livello diocesano, del processo di beatificazione anche della fondatrice del Movimento dei Focolari, Chiara Lubich, che è stata indubbiamente per Alberto Michelotti e Carlo Grisolia un importante riferimento e guida spirituale.

E’ seguito, in un clima di grande cordialità, il pranzo a base soprattutto di specialità liguri.

Servizio fotografico a cura di Rerum.

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