Carolina Kostner

Una straordinaria atleta Carolina Kostner: campionessa mondiale di pattinaggio artistico su ghiaccio nel 2012, seconda nella edizione del 2013; cinque volte campionessa europea (2007, 2008, 2010, 2012, 2013); sette volte campionessa italiana. Innumerevoli titoli, premi e riconoscimenti a livello internazionale.

Ha anche concluso le stagioni 2010/2011 e 2011/2012 come prima al mondo, nella speciale classifica stilata dalla Federazione Internazionale di Pattinaggio (ISU).

Carolina ha iniziato a pattinare all’età di 4 anni. In un primo momento, ha confidato, di aver cominciato a pattinare “solo per divertimento” ed ha praticato sia lo sci che il pattinaggio sino all’età di 12 anni, quando ha dovuto scegliere fra i due sport. Ha commentato: “Lo sci mi piaceva più per divertimento e così ho scelto il pattinaggio.

In occasione dei Giochi Olimpici Invernali del 2006, svoltisi a Torino, la presidenza del CONI la nomina quale portabandiera dell’Italia nella Cerimonia di apertura. Questo il suo commento dopo quella esperienza:

… Rappresentare la nostra splendida Nazione è stata un’emozione che non cambierei con nessuna medaglia al mondo.

Carolina da sempre è impegnata in progetti di solidarietà a favore dei bambini, come “Un Sogno per il Gaslini”.

La prima volta che ho visitato il Gaslini, afferma, avevo appena ricevuto la notizia di essere stata scelta quale portabandiera per le Olimpiadi di Torino: che responsabilità! …Ma quando ho visto il coraggio e la grinta con cui i bambini ricoverati affrontano ogni giorno la malattia, mi sono caricata di energia. Li ho portati con me nel cuore e ho condiviso con loro l’emozione unica di portare la bandiera”.

Sensibilità, attenzione e disponibilità espressi concretamente anche nell’aver partecipato alle registrazioni dell’audiolibro “Mille colpi di cannone” su testi di Pier Giorgio Frassati, decimo volume della collana PhonoStorie. Progetto Culturale ed Educativo promosso da Rete Europea Risorse Umane e Caritas Italiana.

Nelle foto riportate qui sotto alcuni momenti delle registrazioni avvenute a Roma nel maggio 2013, presso la ‘sala presidenti’ del CONI, gentilmente concessa.

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