Maurizio Landini

Segretario generale della Fiom-Cgil, ha iniziato a lavorare a 15 anni a Reggio Emilia come apprendista saldatore in una cooperativa sociale, dove ha maturato l’idea che il sindacato debba rappresentare le condizioni di chi lavora, senza “guardare in faccia nessuno”.

E’ stato segretario della Fiom di Reggio Emilia, poi  dell’Emilia-Romagna e di Bologna.

Come responsabile dell’Ufficio sindacale, della Fiom nazionale, ha seguito le trattative per il rinnovo del Contratto dei metalmeccanici nel 2009. E’ stato responsabile della delegazione Fiom nelle trattative per il rinnovo dei contratti nazionali delle imprese aderenti alla Unionmeccanica-Confapi e di quello delle imprese artigiane.

Nel 2010 viene eletto segretario generale della Fiom e inizia un duro scambio con Sergio Marchionne contro l’uscita del gruppo Fiat dal contratto nazionale di lavoro.

Nel 2011 interviene pubblicamente sul caso della Thyssen Krupp, parlando di sentenza storica dopo la condanna dei vertici dell’impresa. Nel 2012, dopo che il Gip del Tribunale di Taranto ordina il sequestro di sei impianti dell’Ilva, manifesta il proprio supporto alla magistratura e chiede a Ilva di mettere a norma lo stabilimento. Ha pubblicato per Bompiani, nel 2011 con Giancarlo Feliziani “Cambiare la fabbrica per cambiare il mondo” e per Feltrinelli nel 2014 “Forza lavoro”. Nel marzo 2015 è tra i promotori della “Coalizione sociale”.

Collabora, nel dicembre 2015, con Rerum e Caritas Italiana nelle registrazioni per la realizzazione del XV audiolibro della Collana PhonoStorie dedicato a mons. Oscar Romero.

Servizio fotografico a cura di Rerum.

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