Lele Barlera

Gabriele Barlera è nato a Sermide in provincia di Mantova nel 1967. Produttore artistico, compositore e arrangiatore si diploma in Organo e Composizione Organistica, Musica Corale e Direzione di Coro, Musica Elettronica al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.
Gli studi classici si intersecano con quelli di musica leggera. All’inizio degli anni ‘90 frequenta presso il Centro Europeo di Toscolano il “Corso di Arrangiamento Moderno” diretto da Corrado Buffa e presieduto in veste di insegnanti da Mogol, Emanuele Ruffinengo, Celso Valli e Fio Zanotti. Fonda il “Sound & Silente recording Studio” e comincia due importanti collaborazioni professionali: la prima con Fio Zanotti, con il quale partecipa alla realizzazione delle produzioni discografiche di Mia Martini (“La musica che mi gira intorno” – 1994), Ivana Spagna (“Siamo in due” – 1995), Loredana Bertè (“Angeli & Angeli” – 1995), Orietta Berti (“Per questo grande ed infinito amore” – 1996), Anna Oxa (“Storie”- 1997), Francesco Baccini (“Baccini & Friends” – 1997). La seconda collaborazione è con Corrado Buffa che, in qualità di direttore della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, lo vuole nel corpo docenti per i corsi di Arrangiamento e Composizione. Nel 2001, dalla collaborazione con il cantautore Luca Bonaffini, autore tra l’altro di brani portati al successo da Pierangelo Bertoli e Fabio Concato, nasce l’album “Treni” con la particolarità del brano “Una vita magari così” scritto insieme a Luca Bonaffini e al “poeta catartico” Flavio Oreglio.
Lele Barlera si dedica anche alla produzione di musiche di scena per la Compagnia Teatrale “Edipo” (“No, no, Nanette” di Vincent Youmans – 1998), per il Teatro Salone Margherita di Roma (“Al cavallino bianco” di Ralph Benatzky – 2000).
L’interesse per la musica etnica porta Lele Barlera a comporre e produrre due album “Out of Africa” (1997), “Asian impression” (1998) in cui il suo gusto musicale si intreccia a sonorità e colori di paesi lontani. In seguito, questa ricerca stilistica prosegue con la produzione dell’album “Dominique” di Orietta Berti e giunge a maturazione con la produzione artistica del percussionista Frank Nastri e dell’album “Five o’clock” (2003).
Alla fine del 2004 inizia una stretta collaborazione con Mite Balduzzi, il gruppo internazionale Gen Rosso e il Centro Europeo Risorse Umane, con i quali realizza due album “Just Family” e “You are free” che racchiudono i brani colonna sonora il primo della trasmissione omonima andata in onda in mondovisione nell’aprile 2005 su RAI Uno, il secondo dell’evento internazionale “Volontari Fest”, anch’esso in mondovisione, tenuto presso la Sport Arena di Budapest nel settembre 2006, di cui Lele Barlera è stato il direttore musicale.

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