OLTRE LA BARRIERA Una partita da vincere! – III Edizione

Figline e Incisa Valdarno, 29 giugno 2017. Oltre la Barriera – Atto III

In una giornata di sole pieno si è svolta martedì 20 giugno la III Edizione di

Oltre la Barriera. Una partita da vincere!

Progetto educativo, sportivo e di inclusione sociale di “INTERCULTURA 2.0 La città plurale. Verso un nuovo umanesimo”.

Significativo il luogo nel quale quest’anno si è tenuta la manifestazione alla presenza di diverse centinaia di persone: il Campo Sportivo della II Casa di Reclusione di Milano-Bollate.  L’Evento, organizzato in piena sintonia con gli scopi e le finalità educative, formative, artistiche e sociali previste da RERUM, ha visto crescere nel corso dei mesi una fattiva collaborazione con l’Area Educativa del Carcere di Bollate, in particolare con il dr. Roberto Bezzi e la dr.ssa Catia Bianchi.

Il programma si è svolto in un clima positivo, di amicizia e di sana competizione, specie in occasione del triangolare di “Calcio a 8”. Le “rose” delle squadre – “rossi”, “gialli” e “verdi” – erano “miste”, cioè composte da calciatori professionisti, dilettanti, detenuti. Per la cronaca ha vinto la squadra dei “rossi” con consegna, al termine, delle medaglie e di un cappellino ricordo a tutti i partecipanti.

Apprezzate le parole del Direttore dell’Istituto dr. Massimo Parisi intervistato dai giornalisti Gianni Bianco e Stefania Tanesini, conduttori della manifestazione insieme al regista Max Fenaroli, impeccabile telecronista.

Presenti varie testate tra cui “La Gazzetta dello Sport”, “SKY Sport”, “Avvenire”, Città Nuova” che hanno dato poi copertura all’evento (vai alla sez. “rassegna stampa”).

Testimonial/giocatori Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Demetrio Albertini, già vice presidente FIGC e bandiera del Milan campione e Ivan Pelizzoli, portiere di Roma, Atalanta e della Nazionale.

Particolarmente gradita la presenza di Mattia Chiosi e Lorenzo Tilli, assessori al Comune di Figline e Incisa Valdarno (FI). Amministrazione nel cui territorio ha sede Rerum e che sin dalla prima edizione di “Oltre la Barriera” ne sostiene il percorso concedendo, tra il resto, il Patrocinio insieme all’A.I.C. Associazione Italiana Calciatori.

Non poteva mancare il Gruppo degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini che, oltre all’esibizione sul campo da gioco, ha poi effettuato un “tour” in alcuni cortili dell’Istituto.

Presenti le Associazioni della Regione ToscanaIV TempoeConKarma.  Un grazie particolare per il sostegno a Fondazione Migrantes e BCC – Banca del Valdarno.

Moltissimi e toccanti gli echi, impressioni, testimonianze arrivati a Rerum da più parti a conferma di come lo Sport possa contribuire concretamente a far sì che le reti (barriere) di recinzione di varia natura, diventino “reti” di relazione, di inclusione generando profonde e sincere Amicizie.

Da ultimo, ma non certo per importanza, desideriamo concludere ricordando coloro che con grande generosità e in modo determinante hanno reso possibile lo svolgersi della manifestazione.

Un grazie particolare, riconoscente a Francesco Mondello e ai suoi colleghi; agli Amici Luca, Alberto, Claudio e all’intera Commissione Cultura dell’Istituto. Una menzione del tutto speciale a Giuseppe e allo “staff” del 1° Reparto per la straordinaria cena offerta a tutto il gruppo, composto da oltre 60 persone giunte dalla Toscana, Abruzzo, Lazio, Veneto e Lombardia.

Grazie a Piazza Alessandro di “DIUC Service” per la fornitura ed assistenza tecnica.

Segue un ampio servizio fotografico realizzato da Johnny Ghinassi, fotografo sociale (g.c.)