Franco Bitossi

Conosciuto da tutti per il suo cuore ballerino, che gli diede il perenne appellativo di “cuore matto”, ipertrofia cardiaca che lo costringeva spesso in corsa a fermarsi ai bordi della strada per far ritornare le pulsazioni alla normalità, prima di riprendere a correre e magari recuperare e andare a vincere. Mai, comunque, si è lamentato. Nel dopo corsa era uno spasso per le sue battute, un divertimento per chi lo avvicinava.

Un ottimo passato da ciclista allievo e dilettante, poi una carriera lunghissima (ben 18 stagioni) costellata da vittorie prestigiose: 147 competizioni figurano nel suo imponente palmares, uno dei più cospicui di tutti i tempi. Oggi a quasi 80 vive nella sua Empoli, con la sua arguzia e la sua passione per la caccia.

Ha partecipato, nell’ottobre 2018, alle registrazioni dell’audiolibro “Ti stacco e poi ti aspetto” dedicato a Gino Bartali.

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