CIAO PAOLO!
Quanto abbiamo riso ogni volta che ci rifaceva la battuta del “traffico di Palermo” del film Johnny Stecchino di Benigni! Quella che, insieme al Leonardo che gioca a carte in Non ci resta che piangere, l’ha reso famoso al grande pubblico.
Ma Paolo Bonacelli è stato un autentico gigante del teatro italiano: la sua presenza scenica, il suo modo di modulare la dizione e la sua capacità di calarsi in personaggi diversissimi, dal drammatico al grottesco, hanno segnato in modo indelebile la storia delle nostre scene. Ha lavorato con i più grandi, da Pasolini in giù, eppure, per noi, pur consci di tutto questo, Paolo, anzi Paolone come lo chiamavamo confidenzialmente, è stato semplicemente un amico. Un caro amico con il quale si scherza, si ironizza, ci si prende in giro, si parla di cose serie e … si lavora.
Abbiamo lavorato tanto insieme a lui, e per molti anni, a cominciare dal nostro primo audiolibro del 2007, al quale ne sono seguiti tanti altri, oltre a serate e spettacoli.
Ciao Paolo. Chissà che platea hai adesso ad ascoltare la tua voce inconfondibile!
Mite e Roberto
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