Il nostro cuore in azione

Il nostro cuore in azione


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Loppiano (FI), 27 Settembre 2026

Attorno a un tavolo, magari con una tazzina di caffè in una mano e nell’altra un buon pezzo di torta, si possono scoprire cose belle e profonde gli uni degli altri.

Così è stato per noi. Una giornata tra soci, amiche e amici che hanno partecipato agli ultimi progetti di Rerum. Volevamo conoscerci di più, ascoltando in particolare come le esperienze fatte con la nostra Rete stiano influendo su di noi e sulla nostra vita quotidiana.

Scopro, così, quanto per Tommaso il partecipare alle edizioni di Oltre la Barriera nelle carceri di Milano Bollate e di Firenze sia stato determinante e abbia contribuito a farlo sentire responsabile di portare una testimonianza diversa ai vari suoi coetanei che giudicano con una certa facilità la complessa questione della giustizia e delle pene per coloro che hanno commesso un reato.

Oppure Bernardo, che dall’esperienza con Rerum in carcere ha fatto nascere una testimonianza quasi a mo’ di copione teatrale, basata su alcuni suoi dialoghi con i detenuti che lo hanno fatto particolarmente riflettere.

E ancora Chiara, che ci condivideva la meraviglia e lo stupore provati nel momento dell’apericena, che normalmente avviene al termine delle partite di calcio e pallavolo al Carcere di Bollate, quando un detenuto in cucina aveva preparato proprio quel piatto (i fiori di acacia fritti) perché a lei era piaciuto tanto due anni prima.

Oppure Samuele e Pietro, che ci raccontano della loro recente e intensa missione in Bolivia, durata un mese, così come Emma, che presto partirà per un anno di Servizio Civile con i Salesiani in Spagna, dopo essere già stata cinque mesi nelle Filippine per volontariato attraverso il Movimento dei Focolari.

Ci sarebbero poi le altre interessanti condivisioni di Damiano, Martina, Tommaso, Giovanni, Michele, che però qui non trovano spazio per dare la possibilità a quanti stanno leggendo queste righe di ascoltarle direttamente attorno a un tavolo con noi un’altra volta – o tante altre volte – continuando così insieme la bellezza del mettere in comunione il nostro cuore in azione e – perché no – pensando insieme allo sviluppo di altri progetti con Rerum. Il tutto, magari con una tazzina di caffè in una mano e, nell’altra, un buon pezzo di torta!

Emanuele Conte

Un grazie particolare a Michele Faragli e Daniele Lopes Siera per il servizio fotografico.

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